13 nov 2015

Situazione attuale



Se fino a mercoledì avevo scritto di un lento degradamento dell'ampiezza -che non mi preoccupava eccessivamente-, la sessione di ieri ha evidenziato altre caratteristiche.



Prima di tutto gli indici hanno fatto registrare perdite importanti su volume crescente, cioè una giornata di distribuzione. Inoltre, la chiusura è stata sui minimi; non ci sono stati i famosi "dip buyers", cioè coloro che sostengono il mercato quando le cose non vanno così bene; anzi, in chiusura le perdite sono accelerate.


Anche dal grafico dello S&P potete notare come il comportamento di ieri rappresenta un'anomalia rispetto alle sessioni dei giorni precedenti:


Non credo, dopo il rialzo di ottobre che toccheremo ancora quei minimi (difficilmente si è registrato un comportamento del genere), ma le opinioni sul mercato, sapete tutti, non contano nulla.

L'ampiezza è notevolmente peggiorata ed i seguiti sono inesistenti; negli ultimi 5 giorni, ho selezionato 33 breakouts; di questi 29 sono in rosso rispetto alla chiusura del giorno del b/o. Trovare quelli in positivo diventa un lavoro da cecchini e senza le probabilità dalla mia parte, non mi piace operare sul mercato.

L'indice riferito alla media mobile di 10 giorni è in condizione di oversold; quello della 5MM è vicino a tale livello: un rimbalzo è aspettato; la mancanza potrebbe significare guai in vista.

Anche il BPNYA ha dato il segnale di "star fuori dal mercato":







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