18 nov 2015
Situazione attuale
Indici poco mossi, ma quello che conta di più è il loro comportamento intraday. La chiusura è stata sui minimi e sia il Nasdaq che lo S&P hanno bruciato tutti i guadagni accumulati fino a metà sessione.
L'ampiezza è ancora debole, ma il seguito dei breakouts sta migliorando; da segnalare principalmente che tra i b/o di lunedì, ben 7 sono in positivo contro i 4 in negativo.
Nei giorni scorsi ho scritto che un range simile a quello che ci ha accompagnato per gran parte dell'anno è possibile; questa ipotesi, associata ai livelli di oversold di venerdì scorso e di lunedì, mi ha convinto a provare alcune posizioni (con rischio dimezzato e sl ravvicinati). Non è il clima adatto per acquistare b/o (il modello dell'ampiezza non potrebbe dirlo in modo più chiaro), ma un rialzo di un paio di giorni era probabile.
Bene biotecnologici e, più in generale, settore healthcare, semiconduttori, alcune parti difensive del settore consumer, chimica; male utilities, silver, gold e basic materials in generale.
Buono il numero dei b/o anche se molti latitano di volume e hanno chiuso lontano dai massimi (dato il comportamento del mercato).
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