Ampiezza positiva accompagnata da indici invariati è sempre una buona notizia. Ma come noterete nell'immagine successiva è da tempo che non vediamo diversi giorni "verdi" consecutivi.
C'è incertezza, il mercato non riesce a trovare una direzione supportata ampiamente e l'ipotesi di un range, riportata la scorsa settimana, è sempre valida.
Operare su questa convinzione, però, è un grosso errore. Le opinioni, contano poco e l'ultima parola spetta sempre al mercato; in più, non ho grandi qualità di preveggenza.
Infatti, se negli ultimi giorni, qualcuno non avesse operato sicuro di tale ipotesi, avrebbe perso molti profitti; guardate l'indicatore dei seguiti: quasi tutto funziona!
Per quanto, non posso dirlo, ma finchè dura è bene sfruttare il momento.
Ricordate sempre, in condizioni incerte, le azioni sono il miglior indicatore.
L'indicatore BPNYA è pronto a tornare sopra la media mobile, per alcuni un segnale (anticipabile il 18/11, ma con la possibilità di molti falsi segnali):
Bene alcuni rami ciclici del settore "consumer" (home furnishing, apparel, ...), male copper, latin america, railroads, coal.
Buoni i breakouts, sia in numero che nel setup:
NPTN
GTN
NVCR
NCI
PEN
TSO
DY
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