8 apr 2016

Situazione attuale del 8/4


Giornata negativa sui mercati, con pesanti perdite sugli indici, chiusura sui minimi e volume crescente; caratteristiche che ci portano ad evidenziare un giorno di distribuzione (il secondo nelle ultime tre sessioni).

Curiosamente, nonostante le perdite superiori all'1%, l'ampiezza non è stata particolarmente negativa:



Graficamente gli indici sono in una fase di pausa; speriamo sia una discesa massima del 5% (l'ipotesi di un appoggio sulla 200mm sarebbe l'ideale):


Nei giorni scorsi, un settore fortemente penalizzato ha dato segnali di vita (anche se in negativo nella sessione di ieri); è d'obbligo segnalarlo perchè ha sempre generato leaders:


Anche la BPNYA ha chiuso sotto la 10mm; segnale che, per il momento, è meglio rinunciare ad aprire nuove posizioni:


A seguito di tutte queste incertezze (in particolar modo i giorni di distribuzione), IBD ha messo l'uptrend "sotto pressione":


Oro, argento ed utility erano nuovamente i migliori settori della sessione di ieri; potete però notare che alcuni settori growth stanno scalando la classifica:


L'indice IBD 85/85 continua ad avere una buona forza relativa; segnale importante per il nostro metodo di trading:


Non essendoci stati breakouts importanti mi piacerebbe oggi segnalare un esempio di come gli utili muovono un titolo prendendo CMG; fino al terzo trimestre 2014 la crescita degli utili è stata in continuo progresso e così il titolo. A partire dal quarto è rallentata (da +56% a +52%) e il titolo non ha più avuto spunti interessanti fino ad una correzione del 50% (dicembre 2015, in corrispondenza di una crescita degli utili negativa -43%):


Stesso discorso sul terzo trimestre 2014 e sul dicembre 2015 si può vedere in questo grafico che evidenzia la crescita delle vendite sull'anno precedente:


Parlavamo dell'indice IBD 85/85; iniziamo a vedere da chi è composto:


Perchè è importante? Credo sia un ottimo posto da dove pescare i nostri breakouts  e questo ci viene dimostrato dal grafico seguente che contrappone i rialzi dell' 85/85 vs. S&P:


Evidenzio poi i migliori/peggiori ETF degli ultimi 12 mesi; tra i migliori oro, emergenti short, utilities come era facile immaginare:


Tra i massimi iniziano a farsi vivi titoli dei settori ad alta crescita, futuri possibili leaders:


Infine, tornando all'attuale situazione del mercato, è curioso notare come da inizio marzo l'indicatore A/D del Nasdaq non si sia mosso molto:


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