29 giu 2016

Qualche idea...

Dopo i pesanti ribassi di venerdì e lunedì, un rimbalzo era dovuto.



L'ipotesi più accreditata era qualche giorno positivo e poi un grande punto di domanda.
I punti sui cui occorre vigilare sono la forza di questo rimbalzo e cosa succederà dopo.
Per quanto riguarda il primo punto, le premesse di ieri non sono state così convincenti.
L'ampiezza non è stata elevata, tenendo anche presente che si arrivava da due giorni da incubo.


Positivo  il finale, nonostante il volume minore rispetto la sessione precedente -da qui i bassi numeri dell'ampiezza.

Il secondo punto è il dopo-rimbalzo. Mia convinzione (non conta nulla, mai operare sulle convinzioni, ma su quello che effettivamente vedi dai grafici) è un retest dei minimi, dando vita ad una "W" o ad un "Higher Low"-sul daily-, formazioni più solide rispetto ad un semplice rimbalzo a "V".

Tutti i principali indici hanno riconquistato la 200dma, media che separa l'orso dal toro. Unica eccezione è il Nasdaq, e partiamo proprio dal suo grafico settimanale:



I Biotech fanno fatica a restare nella formazione seguente; se si crede in un buon rimbalzo sul mercato, un buy con stop loss al minimo della settimana (240) può essere un buon trade dal punto di vista r/r.



Le small cap possono essere sulla strada verso la formazione di 3 minimi (nei post precedenti spiego il setup). Sarebbe un buon punto da cui ripartire, ma serve notevole distribuzione e perdite ingenti per arrivare a quel livello:


Se ciò accadesse, anche il sentiment piomberebbe  a livelli bassissimi....

Tre lower low e morale sotto i piedi....da qui un bel rialzo quando tutti hanno gettato la spugna e nessuno ci crede più.

Per completezza, ad oggi il sentiment non è così negativo, specie sul medio termine.

Il dollaro ha avuto uno scatto d'orgoglio, sorretto dai risultati del Brexit:


Altri risultati del referendum sono i rialzi di Oro e Argento (incuranti di quella brutta barra che avevamo visto nei giorni scorsi), beni rifugio per eccellenza:



In periodi di forti vendite, ho sempre consigliato di scegliere le azioni leader che reggono meglio l'urto. Molti si stanno appoggiando sulla 50dma fornendo ottimi punti di ingresso con basso rischio (tenete presente che in caso di un'altra leg down, tutto questo ragionamento sarà inutile).

SIMO è tra questi:


(secondo rimbalzo dopo il b/o dalla base; dal terzo inizia ad essere più pericoloso acquistare perchè diventa troppo estesa).

Questo tipo di grafico è quello che consiglio, specie a chi è alle prime armi.
Ma ci fornisce i rendimenti migliori?

No. C'è un'altra formazione, ovviamente più pericolosa, che tendo ad acquistare solo nel mio portafoglio personale, che può darci migliori rendimenti.

Sono i titoli small cap, ipervenduti (caso a parte quelli ipervenduti sul daily, come moltissimi in questi giorni) o non considerati che iniziano il loro passaggio dalla fase 1 alla fase 2:


Essendo un'area molto pericolosa, non voglio essere il promotore dei vostri mali e non indicherò il ticker del grafico seguente. Vi serva solo come esempio:


Questo titolo è stato venduto, dimenticato per anni passando da 18 a 1.5 circa. Poi ad un certo punto un evento importante l'ha riportato al centro del mercato (grande barra di maggio 2016).
Su questi titoli il rialzo non può essere senza pausa....e qui bisogna aspettare, aspettare, aspettare fino a quando si presenta un punto di ingresso con ottimo r/r. L'appoggio su media mobile può essere tra questi, ed oggi ci troviamo proprio qui.

Riassumendo, i titoli meno pericolosi sono quelli che tengono maggiormente i ribassi, quelli che vengono venduti pesantemente sul daily sono quelli che rimbalzeranno maggiormente (in caso di rimbalzo di 2-3 gg come potrebbe essere il caso attuale) ed infine abbiamo i titoli dimenticati che riniziano una nuova vita.

Quando acquistare? Essendo operazioni speculative, aspettare il segnale del NASI può essere tardi; meglio utilizzare il suo cambio di rotta dopo un  forte ribasso:












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