Dopo un calo del 12%, lo S&P ha passato il mese di settembre nell'indecisione più totale.
Erano anni che non si vedeva una simile correzione.
Dopo aver tentato di perforare il minimo di fine agosto (senza riuscirci), la paura è stata sostituita da importanti acquisti.
Ieri giornata con ampiezza leggermente negativa, anche se gli indici hanno chiuso leggermente in positivo. Come da abitudine chiusura sui massimi; volume non pervenuto.
La volatilità dopo un picco raggiunto in pochi giorni sul finire di agosto, ha da allora iniziato una lenta e lunga discesa:
Persiste la condizione di overbought sull'indicatore riferito alla 10MM, mentre siamo usciti da quella zona nel 5MM. Più la MM è grande, più ovviamente la sua reazione è lenta. Non è però detto che la reazione sia definitiva: una buona giornata sul mercato può far tornare la 5MM in overbought.
Ieri ho pubblicato la "classifica" delle industrie in base al momentum degli ultimi 21 giorni (1 mese):
Un posto in alto in classifica è occupato dai semiconduttori.
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