10 dic 2015

Situazione attuale


Ennesima giornata negativa. Il Nasdaq ha perso circa 1.5 punti percentuali, lo S&P lo 0.8. L'ampiezza è negativa (anche se di poco-e questa è una delle poche buone notizie di ieri) per la sesta sessione consecutiva.




Anche i giorni di distribuzione si iniziano ad accumulare pesantemente: 5 nelle ultime 9 sessioni. I seguiti sono inesistenti: su 14 breakouts negli ultimi giorni, solo 1 ha avuto seguito.

L'indice riferito alla 10MM è passato in condizione di oversold.

Con queste condizioni, acquistare azioni può essere pericoloso.

La situazione grafica non cambia; restiamo in quel range su cui ho scritto abbondantemente:


Se allarghiamo un attimo l'immagine possiamo notare che il 2015 non è stato un anno fantastico...due lunghi range hanno caratterizzato la maggioranza dei 12 mesi:


Queste sono le condizioni peggiori per chi, come noi, acquista i breakouts. Passare indenni in anni come questi è sicuramente un ottimo risultato.

Seconda notizia positiva della sessione di ieri è il volume non così elevato delle azioni con chiusura negativa rispetto a quelle con chiusura positiva (anzi il secondo è stato addirittura maggiore, anche se di poco):


Per semplificare, la maggioranza delle azioni ha chiuso la giornata con segno meno, ma il totale del volume di queste azioni è stato minore rispetto al totale delle azioni con chiusura positiva (anche se numericamente sono state di meno).

Consiglio per periodi simili a quello che stiamo vivendo: non andare in letargo, ma trovare le azioni che stanno reggendo meglio.

Ieri un bel brekout di SSNI in un'ottica di medio/lungo periodo; questo il grafico settimanale:


Bene Oil&Gas, Agricultural, Chemicals, Utilities:












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