Ennesima giornata negativa. Il Nasdaq ha perso circa 1.5 punti percentuali, lo S&P lo 0.8. L'ampiezza è negativa (anche se di poco-e questa è una delle poche buone notizie di ieri) per la sesta sessione consecutiva.
Anche i giorni di distribuzione si iniziano ad accumulare pesantemente: 5 nelle ultime 9 sessioni. I seguiti sono inesistenti: su 14 breakouts negli ultimi giorni, solo 1 ha avuto seguito.
L'indice riferito alla 10MM è passato in condizione di oversold.
Con queste condizioni, acquistare azioni può essere pericoloso.
La situazione grafica non cambia; restiamo in quel range su cui ho scritto abbondantemente:
Se allarghiamo un attimo l'immagine possiamo notare che il 2015 non è stato un anno fantastico...due lunghi range hanno caratterizzato la maggioranza dei 12 mesi:
Queste sono le condizioni peggiori per chi, come noi, acquista i breakouts. Passare indenni in anni come questi è sicuramente un ottimo risultato.
Seconda notizia positiva della sessione di ieri è il volume non così elevato delle azioni con chiusura negativa rispetto a quelle con chiusura positiva (anzi il secondo è stato addirittura maggiore, anche se di poco):
Per semplificare, la maggioranza delle azioni ha chiuso la giornata con segno meno, ma il totale del volume di queste azioni è stato minore rispetto al totale delle azioni con chiusura positiva (anche se numericamente sono state di meno).
Consiglio per periodi simili a quello che stiamo vivendo: non andare in letargo, ma trovare le azioni che stanno reggendo meglio.
Ieri un bel brekout di SSNI in un'ottica di medio/lungo periodo; questo il grafico settimanale:
Bene Oil&Gas, Agricultural, Chemicals, Utilities:
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