Indici in rialzo, volume crescente, chiusura sui massimi. Evidenzio la giornata di accumulo. Tutto bene? No.
Dopo la sessione fuori dall'ordinario del 4/12, dove a fronte di rialzi del 2% sugli indici, l'ampiezza registrata è stata negativa, anche ieri, nonostante l'apparente positività di Nasdaq e S&P, la nostra cara ampiezza è stata pesantemente (RE in rosso) negativa.
In questo dicembre il fuori dall'oridinario sta diventando quasi ordinario.Più di 400 azioni con ribassi superiori al 4% su un universo di poco più di 3000 titoli associato ad un giorno di accumulo, non è così facile da vedersi.
Allargando la prospettiva continuo ad evidenziare il perchè sono fuori dal mercato:
Tra le ipotesi evidenziate ieri per lo S&P, una prevedeva un rimbalzo (anche se non me lo aspettavo così inusuale) dentro al range:
I prossimi giorni ci chiariranno il tipo di rimbalzo (duraturo, apparente, finto...).
La BPNYA continua ad essere sotto la mm:
Non è solo la nostra ampiezza che segnala valori negativi per la sessione; anche i rialzi sono molto inferiori ai ribassi (inoltre notate i nuovi massimi rapportati ai nuovi minimi):
Il Russell 2000 continua a sottoperformare:
Altro grafico; nonostante il rialzo sugli indici, il volume dei ribassi ha superato quello dei rialzi:
Segnalo, inoltre, che l'indicatore della 10MM e della 50MM sono in condizione di oversold.
Bene Solar e Financial Exchange; male Gold, Silver, Coal e Chemicals:
Rimbalzano Facebook, Amazon e Google:
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