Venerdì abbiamo avuto una seduta leggermente positiva, con gran parte dei rialzi svaniti nell'ultima parte:
Nasdaq in rialzo dello 0.2%, S&P500 dello 0.33%. Chiusura lontano dai massimi, ma volume crescente.
Permane la situazione di overbought come vediamo dalla figura seguente:
Dopo il FTD avevo scritto che una delle cose più importanti da evitare era la distribuzione; fortunatamente non si è vista:
I settori difensivi dominano ancora la classifica, ma qualcosa si sta muovendo:
In blu i migliori settori della sessione di venerdì, tra cui Oil&Gas e Shipping; in rosso, tra i peggiori, parte del Medical (Hospitals e Generic Drugs) e Retail (Consumer Electronic).
Dopo alcuni giorni positivi, i seguiti tornano appena sotto la parità (ciò si lega ad un discorso fatto nei post precedenti); vediamo qualche seguito:
Intanto, la BPNYA mostra una notevole forza:
Nel grafico settimanale degli ultimi 5 anni, poche volte si sono registrati rialzi del genere:
I nuovi massimi non sono ancora abbondanti; ciò significa che i rialzi maggiori si sono avuti dalle azioni vendute maggiormente durante la correzione. Mi aspetto un passaggio del testimone da queste ultime ai titoli growth/momentum che possono, in una seconda fase, trainare gli indici.
Molti titoli, durante Febbraio, erano scesi sotto la 50ma (circa il 90% dei titoli); una media mobile in discesa ed il rimbalzo hanno portato la percentuale dei titoli sopra tale media all'80%:
I titoli Small Cap stanno sovraperformando dopo un periodo abbastanza buio:
Curioso e particolare vedere performare contemporaneamente Small Cap (speculative) ed Oro (bene rifugio).
Anche il sentimento generale, dopo aver toccato minimi in corrispondenza della correzione è in rialzo:
Vediamo, infine, qualche breakouts:













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