Ancora distribuzione. Ancora forti ribassi con volumi crescenti.
Capitolazione? I numeri dicono di no; inoltre sarebbe storicamente "strano" che il punto più basso si toccasse venerdì, prima di una festività. Più probabile ulteriori vendite all'inizio della prossima settimana. Quello potrebbe essere un minimo (temporaneo?) e un segno di esaurimento delle vendite.
Sul medio termine la situazione si fa più ingarbugliata ed un ribasso più ampio può essere possibile. Questa considerazione deriva principalmente dal modo in cui il mercato, incurante di varie (ed alcune estreme) condizioni di oversold, continua la propria discesa. Ovviamente i minimi di agosto sono un buon banco di prova.
Condizioni di pessimismo associate ad oversold in un periodo di non recessione suggeriscono prezzi più alti nei prossimi 1-3 mesi. Ma questa è una previsione basata sulle probabilità; e molto spesso le previsioni sono completamente sbagliate.
Non affidandomi a quello che penso, ma a quello che vedo, suggerisco di aspettare diversi giorni di pesante accumulo prima di rientrare sul mercato.
Esempio di forte accumulo non è stata la sessione di giovedì. Dopo RE negativi di 13.7, 17.7, 26.9, 16, 22.11 in 8 sessioni, un accumulo con RE positivi di 10.6 è insignificante.
Vediamo gli indici:
E' inutile riproporvi gli indicatori sulla salute del mercato. Siamo in situazione di oversold, ma senza risposta dal "paziente" mercato.
L'analisi settoriale è monocolore:
Vediamo alcuni titoli, anche se vi avviso che non c'è niente di interessante:





Nessun commento:
Posta un commento