Partiamo con le domande a cui tutti vogliono una risposta: è l'inizio di un rimbalzo? Credo che un rimbalzo di almeno 3-5 giorni sia possibile da questi livelli. E' la fine di una correzione? Non lo so, l'ampiezza ce lo dirà.
Ricordiamoci che i vari QE ci hanno abituati a correzioni e succesivi rialzi a forma di "V", ma solitamente la formazione di un minimo è un processo più lungo ed elaborato.
Sicuramente il rimbalzo intraday di ieri è stato uno dei pochi tentativi, in questo periodo, di non abdicare a favore dei venditori.
Lo S&P ha recuperato da -3.7 a -1.2%; il Nasdaq ha fatto ancora meglio chiudendo vicino alla parità:
L'ampiezza è stata ancora negativa, ma vi lascio immaginare i numeri intorno alle 18 italiane.
Se vedremo livelli più alti nei prossimi 3-5 giorni, l'importante è controllare i RE positivi; voglio diversi giorni di numeri maggiori di 10 per rientrare sul mercato.
Se non dovessero arrivare, ogni rimbalzo sarà perlomeno dubbio.
Ricordo, inoltre, che la stagione degli utili entrerà nel vivo a breve. Può essere un buon catalizzatore.
Il BPNYA continua la sua discesa incontrastata:
Intanto il numero delle azioni sopra la 200dma raggiunge i livelli minimi toccati l'ultima volta nel 2011:
Vediamo gli indici:
Oro, biotech, rame, semiconduttori e drug manufacturers i settori migliori di ieri; oil&gas, real estate, banche regionali e shipping i peggiori:
Segnalo infine la costruzione di qualche buona base (alcune sono già state segnalate ieri e non vengono ripetute):
















Nessun commento:
Posta un commento