22 gen 2016

Situazione attuale del 22/1


Una buona partenza mi ha fatto subito pensare ad un buon rimbalzo tecnico, ma gran parte dei guadagni (tutti nel caso del Nasdaq) sono evaporati ora della fine.



La notizia è la mancanza di distribuzione (ed in questo periodo è un avvenimento); il comportamento degli indici, e dell'ampiezza, non è però nulla di incoraggiante: timidi rimbalzi con chiusura lontano dai massimi (tipico di una correzione) e volume decrescente. Anche nel caso fosse solo un rimbalzo tecnico, ho bisogno di vedere qualcosa di meglio.


Due osservazioni: gli indici riferiti alla 5dma ed alla 10dma sono usciti dalla condizione di overbought. Non fatevi ingannare oggi dal miglioramento dei seguiti nel modello, poichè il numero di b/o su cui si basa è ridicolo e non significativo.

Ho già scritto diverse volte che l'ampiezza pu essere calcolata in svariati modi; di seguito vi riporto una tabella con diversi dati da cui ricavarla:


Concentradoci sul rapporto adv.shares/decl.shares, otteniamo un risultato di circa 2.8 (aggregando i dati). Per un rimbalzo convincente dopo una correzione mi aspetto diversi giorni il cui risultato sia intorno ai 10.

Il BPNYA ha virato in positivo, ma per ora non significa nulla:


Oil&gas, semiconductor memory, shipping e altre materie prime sono i settori che hanno rimbalzato maggiormente; biotech e servizi di outsourcing i peggiori:


Vediamo alcuni titoli:





Negli ultimi giorni ho segnalato diverse basi. Dietro il comportamento negativo degli indici, troviamo diverse azioni che senza troppo clamore ne stanno costruendo di ottime. Queste saranno le prime a rimbalzare appena il mercato migliorerà. Consiglio di creare una watchlist con le migliori basi degli ultimi 3-4 post.




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