9 gen 2016

Situazione attuale


Dopo pesanti giorni di distribuzione, un rimbalzo -almeno tecnico- era aspettato. Il fatto che neanche questo si sia materializzato non è sicuramente una salutare indicazione per il mercato.



Ieri un ennesimo giorno di distribuzione è stato evitato da un volume inferiore a quello della sessione precedente, ma c'e' poco da stare felici.

Il concetto principale che mi piace sottolineare in periodi come questi è il fatto che il risultato dei vostri rendimenti a fine anno non è niente altro che il prodotto tra i vostri periodi buoni e quelli meno buoni (come questo) all'interno dell'anno stesso. Non serve un genio matematico a capire che se i periodi meno felici registrano forti perdite, il prodotto finale sarà basso o addirittura negativo; se invece riuscirete a passare indenni (con minime perdite) questi periodi, la moltiplicazione porterà numeri decisamente diversi. Come superare questi periodi? Imparando a capire quando diventare difensivi e mantenere il proprio portafoglio in cash. Il cash è una posizione. 

Il nostro modello dell'ampiezza e il BPNYA ci aiutano:


Ricordo che rosa/rosso indica distribuzione (rosso=forte). Come noterete non è da ieri che il modello ne evidenzia la presenza.

Per quanto il BPNYA, il segnale di vendita si è verificato addirittura sul finire dello scorso anno. Anche un occhio non esperto noterebbe che l'indice non è in salute:


Condivido il fatto che notare qualcosa è diverso da una perfetta esecuzione. Se in periodi come questi non siete in cash o siete tentati di cogliere ogni possibile rimbalzo, consiglio di concetrarsi non tanto sui setup quanto su questo problema. Come fare? Non aprire il PC, trovare un hobby, leggere, dedicarsi al vostro lavoro primario....tutto va bene tranne operare in questi periodi se avete un metodo momentum long (altri metodi come short o value, aspettano periodi come questi).

Guardiamo un attimo gli ultimi giorni del Nasdaq:


Sette giorni consecutivi in pesante rosso (4 con volumi crescenti)...come è possibile avere le probabilità dalla nostra parte?

I seguiti sono naturalmente inesistenti e come sottolineato ieri, la maggior parte degli indici segnala un rimbalzo imminente. Il problema è capire che tipo di rialzo sarà.

Nel frattempo, i dip buyers che tanto ci avevano fatto compagnia ultimamente acquistando qualsiasi ribasso, sono spariti:


Andamento negativo anche in questo grafico che mostra il rapporto tra il volume delle azioni con segno più' a fine giornata e quelle con segno meno:


Considerazione: non ci sono acquirenti ed in un mercato costruito su domanda ed offerta, questo è quello che succede.

Una media mobile importante è quella dei 50 giorni. Alcuni fondi si basano su essa per vedere se un'azione è in uptrend o meno ed alcuni azionisti acquistano nella sua prossimità per evitare uno sforamento (da qui i famosi rimbalzi dalla 50mm). Ebbene, sul Nasdaq solo il 13% delle azioni è sopra questa media:



Durante le vendite di fine agosto le azioni sopra la 50mm erano poco meno del 10%.

Non c'è pace neanche per il Russell 2000 -l'indice delle small caps, in generale più speculative- che continua a sottoperformare gli indici maggiori da diverso tempo:


Altra indicazione di oversold ci viene data anche da questo indice utilizzato da Dan Zanger, che alcuni di voi seguono:


Capitolo stagionalità. Premetto che non credo a tale indicatore, ma l'altro giorno il NY Times ha pubblicato un articolo sul famoso "barometro di gennaio" (essenialmente come va il primo mese dell'anno, cosi' va l'anno).


Questa è stata la reazione di Nassim Taleb a tale indicatore:


(non siamo in tema, ma segnalo questo simpatico sito sulle "spurious correlations": http://tylervigen.com/spurious-correlations)

In ogni caso, io vi propongo la stagionalità del mese di gennaio:


Ovviamente, date le condizioni del mercato, non evidenzierò breakouts -non funzionano; riporterò però dei titoli che stanno tenendo bene in questo mercato (forza relativa) e stanno costruendo una base:

PEN ha notevole forza relativa; è un'IPO senza distribuzione. In buone condizioni avrei provato mezza posizione ieri, per poi aggiungere in caso di seguito:


Anche NVRO ha forza relativa e sta costruendo una base:


Come ATHN, con base più lunga:


CHUY ha tenuto e sta costruendo un "handle" interessante:


...come RAI anche se in questo caso le azioni in circolazione sono troppe:


MYGN è un'altra da mettere in watchlist:


ULTA è tra quelle che hanno retto meglio:


Infine SRPT:



















Nessun commento:

Posta un commento