Chiusura positiva, sui massimi di giornata e con volume crescente (a dire il vero volume dubbio, alcune banche dati lo mostrano in rialzo, altre in ribasso).
Buona l'ampiezza, anche se gran parte del merito va attribuito ai titoli e settori che hanno avuto correzioni più profonde e non ai leader che hanno tenuto maggiormente.
Ci sono state più di 100 espansioni del range e come potrete vedere cliccando sul link sotto, la maggioranza viene da azioni con scarso momentum.
Link
Un motivo è da cercarsi nella "strana" correlazione oil/azioni, solitamente negativa o neutra e in questo periodo molto marcata.
Ulteriore evidenza ci viene fornita dalla maggior ampiezza sul NYSE (ricco di tali titoli) rispetto al Nasdaq:
Anche nel nostro modello, un pò di verde inizia a vedersi:
Per i fan dell'indicatore BPNYA, sottolineo che nella sessione di ieri, ha dato un segnale di "buy" superando la 10dma:
Importante sarà evitare distribuzione nei prossimi giorni. Ciò si tradurrà in un buon trampolino per un futuro rialzo. Il messaggio che voglio sottolineare è un miglioramento della situazione con la sessione di ieri, ma è solo un primo passo e servono conferme. Provare qualche posizione "ridotta" per testare il mercato potrebbe essere un'idea, tenendo presente che una correzione a "W" è sempre una possibilità.
Come già accennato i settori che hanno trainato ieri il mercato sono stati i più penalizzati ultimamente; trucking, rame, carbone, oil&gas, argento, acciaio i migliori, biotech ed internet tra i peggiori.
Vediamo qualche titolo:

















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