Chiusura in negativo per gli indici americani; il Nasdaq perde poco più dell'1%, mentre la discesa dello S&p si ferma a -0.47%.
Nei giorni successivi ad un FTD (come visto ieri), l'ingrediente che è meglio evitare è la distribuzione; il ribasso di ieri, avvenuto su basso volume e un'ampiezza (da nostro modello) leggermente positiva, non rientra fortunatamente nella definizione.
Anche graficamente è possibile notare che la sessione di ieri non ha portato danni ad un inizio di uptrend; una pausa per digestire i rialzi, dopo un +5/6% in tre giorni, credo che sia naturale:
Stesso discorso si può fare per il BPNYA:
I breakouts non mostrano abbondanti vendite nei giorni di seguito -e questo è un segnale importante; il problema, ora, è nella leadership rappresentata da titoli difensivi. IBD, in un articolo di oggi riassume bene la questione:
Tale problema è riscontrabile anche nella classifica, basata sulla forza relativa, dei vari settori:
Per quanto riguarda la sessione di ieri, bene oro, argento, REIT e Utilities; male rame, carbone, biotech, banche europee e sudamericane e oil&gas:
Capitolo breakouts. Gli unici, ieri, hanno riguardato le Utilities; data l'uguaglianza dei vari setup, ne ripropongo solo alcuni (la lista è più lunga):
Infine qualche altro setup:














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