Inzio settimana accompagnato da ottimi rialzi di poco inferiori all' 1.5% su entrambi gli indici; chiusura sui massimi ma, purtroppo, volume inferiore alla sessione di venerdì.
Per gli amanti delle resistenze, segnalo un importante livello sullo S&P500, la 50DMA che potrebbe bloccare il rialzo fungendo da tetto invalicabile:
L'ampiezza è stata buona, considerando che un elemento fondamentale nel suo calcolo è l'alto volume:
Primi segnali di rialzo si sono avuti il 16 c.m. Nel post del 17 mattina ho segnalato la possibilità di un movimento serio e duraturo; poi la sessione del 17 ci ha fornito un FTD (follow through day) che secondo la definizione di IBD è un giorno di rialzo importante su ampio volume a partire dal quarto giorno di rimbalzo da una correzione. Tutti i rialzi della storia sono stati preceduti da un FTD, ma non tutti i FTD hanno portato a rialzi.
Di seguito due giorni di calma con ampiezza nulla o leggermente positiva per poi arrivare al rialzo di ieri. Ovviamente la bontà e la durata dipenderanno dall'allontanamento definitivo dei sellers. Questo potrà esser facilmente notato nel nostro modello dell'ampiezza.
I seguiti iniziano a vedersi e l'indicatore riferito alla 10dma ha raggiunto il compagno 5dma nel territorio di overbought. Il secondo si trova da diversi giorni in questa condizione e, dopo una correzione, è un segnale di notevole forza.
La BPNYA continua a navigare sopra la media mobile in territorio positivo, segnalandoci che è un momento favorevole per gli acquisti:
Migliorata notevolmente negli ultimi giorni anche la percentuale di titoli del NYSE sopra la 50dma:
Questi i settori classificati per forza relativa:
In blu i migliori di ieri (in rosso i peggiori); facile notare che i maggiori rialzi derivano da quei settori che hanno avuto più problemi durante la correzione: Oil&Gas, Coal, Mining.
Mi sarebbe piaciuto vedere altri settori traino, ma mi accontento del rialzo...
Vediamo alcuni titoli:













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