Strana sessione quella di ieri. Un pesante ribasso dell' 1.6% si è trasformato in una chiusura positiva (dati riferiti allo S&P; per il Nasdaq la chiusura è stata leggermente negativa, ma caratterizzata dallo stesso recupero).
L'ampiezza non è mai stata profondamente negativa, chiudendo - come lo S&P - in positivo.
Le considerazioni da fare sono principalmente due:
1- c'è molta volatilità sugli indici e non è facile operare in queste condizioni;
2- se l'uptrend può per il momento considerarsi in stand by, fino a quando non ci saranno giorni con elevata ampiezza (positiva o negativa) la soluzione più probabile è un range.
Il Nasdaq ieri ha sottoperformato causa il comportamento di alcuni suoi leaders; i titoli tecnologici come GOOGL, FB, AMZN sono stati venduti (per poi recuperare qualcosa nel finale):
I titoli difensivi (esempio utilities) continuano a condurre il mercato, aiutati dai titoli delle materie prime (principalmente Oil e oro).
Di seguito il grafico della percentuale dei titoli sopra la media mobile di 40 giorni (ovvero in uptrend):
Come potete facilmente notare siamo di fronte ad una divergenza con gli indici; mentre questi ultimi continuano a tentennare, una percentuale sempre più alta di titoli cerca di "riprendersi" l'uptrend ed è certamente un fatto positivo.
La BPNYA, colorata di rosso ma ancora sopra la media mobile, ci consiglia un atteggiamento di attesa:
Vediamo ora alcuni titoli; visto che diversi lettori mi hanno chiesto cosa è un handle, l'immagine seguente cerca di mostrarvelo chiaramente (considerate che non è detto che prima ci debba essere per forza una "cup"):



















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