Dopo diversi giorni di ampiezza ed indici negativi, una buona giornata di rialzi. Sia Nasdaq che S&P500 chiudono vicino ai massimi, il primo a +1.66%, il secondo a +1.95%.
Non possiamo chiamarla sessione di accumulo in quanto il volume è stato più basso rispetto alla giornata precedente; gli ottimisti danno la colpa al weekend lungo americano (lunedì è il Washington's birthday), i pessimisti dicono che ribassi con alto volume e rialzi con basso è il tipico comportamento di un bear market. I prossimi giorni ci chiariranno le idee.
Iniziamo col vedere l'ampiezza:
IBD propone questo grafico del Nasdaq:
Vengono evidenziati:
- l'ultima correzione del 20% risale al 2011 ed ha portato ad un successivo lungo rialzo;
- il livello a cui prestare attenzione è il minimo dell'ottobre 2014, che si trova ad una distanza del 5% dai livelli attuali;
- la forza relativa ha terminato il suo uptrend.
Propongo un grafico settimanale dello S&P dove è facile notare una formazione (quasi da manuale) di una lunga (da metà 2015) base "W":
La BPNYA è ancora sotto la media mobile, non bisogna aver fretta di entrare sul mercato al primo rialzo; un salutare uptrend durerà mesi:
Tra i migliori settori per forza relativa, molti sono difensivi; questi hanno sofferto molto durante i rialzi della sessione di venerdì (i peggiori in rosso):
Tra i migliori di venerdì rame, resort&casino, metalli industriali, finanziari:
Analizziamo, ora, qualche titolo:
Ricordo, infine, che oggi i mercati americani sono chiusi.













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